Benvenuto in islamvicenza.it

COMUNICAZIONI

Per fare donazioni al centro islamico, il codice IBAN è il seguente: IT89KO622511814625001885378 Baraka Allah fykom.


APPUNTAMENTI


ISLAMVICENZA SU YOUTUBE


ISLAMVICENZA SU VIMEO

COMUNICAZIONI IMPORTANTI

Con grande dolore ci ha raggiunta la notizia del grave terremoto che ha colpito il centro Italia.
Oltre alle nostre condoglianze alle vittime, chiediamo a tutti i musulmani che possiedono i requisiti di recarsi ai centri trasfusionali per donare il sangue, e di partecipare alle attività di volontariato sul posto.
Invitiamo, inoltre, tutte le comunità e le moschee a dare il loro contributo tramite l’associazione Islamic relief.

Centro culturale islamico ettawba di Vicenza.

****************************

A Lui siamo e a Lui faremo ritorno. A New York, l'Imam Akonjee è stato ucciso assieme al suo assistente Thara Uddin mentre uscivano dalla moschea. Era un rispettato leader religioso, uomo di fede, padre di 3 figli arrivato a New York dal Bangladesh meno di due anni fa. Ieri Padre Jacques in Francia, oggi l'imam Akonjee negli Stati Uniti, l'ideologia dell'odio e della violenza non ha religione e non ha confine... Le nostre più vive e sincere condoleanze ai familiari delle vittime e la nostra vicinanza a tutta la Comunità islamica dell'America. Centro culturale islamico di Vicenza.

La Comunità dei Musulmani di Vicenza.
Direttivo del centro culturale islamico di vicenza.
Imam Cheih Arif Al Galal.

****************************

Lettera aperte al Vescovo di Vicenza Beniamino Pizziol a monsignor Giuseppe Dal Ferro e a tutti i fratelli Cristiani:

L'orrendo crimine di Rouen ci addolora e ci indigna, non ci sono parole per descrivere l'orribile e gravissimo gesto di criminalità inqualificabile fatto in mano di persone che non possono essere definiti fedeli a nessuna religione, ne loro ne i loro mandanti. Tutto ciò che è sacro, a cui Dio accorda massima protezione: la vita umana, le moschee, le sinagoghe, le chiese e gli uomini che le servono, viene via via attaccato, profanato, insanguinato. La ferocia di questi uomini senza umanità si abbatte contro la nostra società prima uccidendo indiscriminatamente innocenti di ogni religione e ora colpendo nel modo più provocatorio una chiesa, un prete e tutti i nostri fratelli cristiani. Appare evidente l'intento di isolare i musulmani europei scavando un solco intorno a loro, quest'ultimo atto vorrebbe dividerci da coloro che il Corano definisce così: «...e troverai che i più prossimi in amore ai credenti sono coloro che dicono: “In verità siamo nazareni ”, perché tra loro ci sono preti e monaci che non hanno alcuna superbia.» Questo atto vile colpisce coloro che in questi anni hanno prestato soccorso e hanno ospitato migliaia di musulmani, hanno lavorato per la pace , per il dialogo e vuole accendere il fuoco di uno scontro di religione all'interno delle società europee. In queste ore le parole di Papa Francesco sono quelle che ogni uomo e ogni donna di fede dovrebbe pronunciare, rispondiamo tendendo la mano, avvicinandoci gli uni agli altri e non cadendo nella trappola di chi non ammette un futuro di convivenza. Il Profeta dell'islam Muhammad disse: "Chi offende un credente cristiano o ebreo è come se mi avesse offeso e sarò il suo avversario il giorno del giudizio"
Siamo ad esprimerVi, monsignore, i sensi delle più sentite condoglianze della comunità tutta e la disponibilità ad iniziative pubbliche che dìano il segno della nostra unità di credenti contro i malvagi Voglia Iddio di tutti noi concederci la pace e la coesa concordia in questo momento difficile.

Il presidente Haj Abderrahim Rom.
Il direttivo.
L'imam Arif Al Galal

****************************

IL CENTRO CULTURALE ISLAMICO "ETTAWBA" DI VICENZA CONDANNA CON FERMEZZA TUTTI GLI ATTENTATI TERRORISTICI OVUNQUE NEL MONDO.

È con sgomento e profondo dolore e tristezza che stiamo seguendo i gravissimi avvenimenti criminali terroristici messi in atto Giovedì notte a Nizza che hanno causato decine di morti e feriti, molti dei quali gravi. Crimini contrari a tutti i valori umani e religiosi. Ribadiamo la nostra condanna forte e decisa senza mezzi termini di questi atti criminali che non possono essere giustificati in alcun modo.
Esprimiamo le nostre più sincere condoglianze alle famiglie delle vittime e la nostra solidarietà al popolo francese, ribadendo il valore sacro della vita umana espresso nel Sacro Corano e in tutti i Libri Sacri, perché "Chi uccide una persona è come se avesse ucciso l'intera umanità, e chi salva la vita di una persona è come se avesse salvato tutta l'umanità" (Corano 5: 32) La sicurezza dell’Europa è responsabilità di tutti i suoi cittadini indipendentemente dalle loro appartenenze etniche o religiose. Mai come oggi abbiamo il dovere civile, morale e religioso di stare uniti, tutti insieme contro ogni forma di violenza o di ideologia estremista che mira a destabilizzare la nostra società civile.
Condanniamo altresì ogni forma di strumentalizzazione di questi gravi avvenimenti al fine di danneggiare i buoni rapporti esistenti tra le varie componenti della società civile europea e per infangare l'immagine della religione islamica e dei musulmani.
Auspichiamo inoltre che le indagini permettano di individuare e assicurare al più presto alla giustizia tutte le persone coinvolte in questi crimini efferati. Invitiamo tutte le istituzioni pubbliche, private e religiose di continuare a collaborare per contribuire insieme ad affermare e diffondere i valori della convivenza civile per il bene di tutti; così come invitiamo tutti gli imam e le guide religiose in Italia a compiere ulteriori sforzi per svolgere un ruolo ancora più incisivo per trasmettere e diffondere gli insegnamenti dell'islam che sono quelli della pace, della fratellanza e della solidarietà.

SERMONE DEL VENERDI


Sermone (+ traduzione) venerdì 16/09/201




EID AL-ADHA 1437/2016




EID AL-FITR 1437


Tavola Rotonda (15/06/2016)

Il direttivo del centro culturale islamico di Vicenza ( ettawba ). ha organizzato una tavola rotonda sul tema della sicurezza e apporto del centro culturale islamico di Vicenza per favorire l'integrazione e promuovere il dialogo con la società vicentina. Vi hanno partecipato tra gli altri, il prefetto di Vicenza, il questore, l'assessore Isabella sala, l'assessore Dario rotondi della sicurezza, il vescovado, la caritas, il mezzanino e il centro comunale anti violenza.

CERIMONIA DI APERTURA DEL NUOVO CENTRO CULTURALE ISLAMICO

Il giorno 26 giugno è stato inaugurato il centro culturale islamico ETTAWBA di Vicenza dalle autorità Vicentine tra cui il consigliere regionale Stefano Fracasso, l’assessore Isabella Sala, la consigliera Benedetta Miniutti, i rappresentanti della questura e dei carabinieri, mons. Giuseppe Dal Ferro e Francesco Gasparini per la Diocesi. Ed i corpi diplomatici del Qatar tra cui il presidente di QATAR CHARITY, HAMAD BIN NASSER BIN JASSIM AL THANI.

Concorso italiano per il Nobile Corano: preselezioni 1437/2016

Sermone: l'equilibrio e la moderazione dell'Islam. (25/03/2016)

Sermone 25/03/2016




Nel nome di Allah, il Clemente, il Misericordioso, che Allah sia lodato e che la pace e la benedizione siano sul profeta Muhammad e su tutti i profeti e gli inviati di Allah, attesto che non c'e' altro dio all'infuori di Allah e attesto che Muhammad è il suo servo e messaggero.

Fratelli e sorelle nella fede, nel sermone precedente, l'imam ha cercato di spiegare l'ultima predica che il profeta Muhammad (sw) ha fatto. Oggi ha trattato un argomento di attualità, cioè la visione dell'islam riguardo gli atti terroristici accaduti in Turchia, Costa d'Avorio, Mali e l'ultimo in Belgio e precisamente a Bruxelles.
Allah (g.a.l.l'a) dice nel Corano “ E così facemmo di voi una comunità equilibrata “, e nel bel mezzo del libro sacro dei musulmani troviamo questa parola “gentilezza”.

In un altro passaggio del Corano troviamo "E per misericordia di Allah che sei dolce nei loro confronti, se fossi stato duro di cuore, si sarebbero allontanati da te".
Cari fedeli, è questo il concetto dell'islam, Allah ha inviato tutti i messaggeri e i profeti perchè regni la misericordia e la pace tra tutti gli esseri umani. I riti religiosi del musulmano non sono dei comportamenti sterili e senza obbiettivi, se esegui la preghiera ma continui ad essere una persona malsana, rancorosa, dura di cuore , devi rivedere l'effetto di questa preghiera su la tua persona. Se offri dei soldi per la causa di Allah, ma non hai pietà per i poveri e non aiuti i bisognosi devi rivedere il tuo atteggiamento.

Per farvi capire meglio qual è il vero comportamento che tutti i musulmani devono avere nei confronti di tutti gli esseri umani, musulmani e non, l'imam ha ricordato una storia accaduta al profeta Muhammad (sws): un uomo di nome Thumama ha provato tantissime volte a uccidere il profeta (sws) senza riuscirci. In una circostanza Thumama è stato catturato e fatto prigioniero. Quando il profeta (sws) lo ha visto gli ha chiesto: "cosa ti aspetti che io faccia di te?"
Thumama ha risposto: "Tu hai la mia sorte tra le tue mani e siccome io mi sono comportato male nei tuoi confronti, mi aspetto il peggio." Invece il profeta (sws) ha ordinato ai suoi compagni di trattarlo bene.

Questo è l'islam, tutti i fedeli devono seguire la strada dell'equilibrio nelle azioni e del rispetto verso gli altri, di qualsiasi religione essi siano.
Gli atti terroristici che uccidono persone innocenti e instaurano un clima di terrore e paura sono lontani anni luce dalla religione islamica. I musulmani del mondo intero condannano il terrorismo e ribadiscono che non c'è nessuna religione che inciti al terrore e al crimine.
In italia, l'unione delle comunità islamiche d'italia, l'alleanza islamica, l'associazione degli imam d'italia, tutti i centri culturali islamici e tutti i musulmani hanno condannato con molta forza gli atti criminali accaduti in Belgio.

Il centro culturale islamico di Vicenza è sempre stato garante dell'equilibrio nel professare la religione islamica a Vicenza e rassicura la cittadinanza vicentina che l'orientamento del centro è sano e orienta sempre i fedeli ad intraprendere la strada del dialogo e del reciproco rispetto.

Chiediamo ad Allah l'onnipotente di preservare il mondo intero dal terrorismo e dal terrore.
Amin.


Porte aperte 20/3/2016

Il direttivo femminile del centro culturale islamico di Vicenza nella giornata di domenica ha aperto le porte del centro culturale islamico alle donne del vicentino in occasione della festa della donna, per trascorrere un piacevole pomeriggio tra informazioni sulla donna nell'Islam, scambio di idee e degustazione del tè marocchino e dolci tradizionali.
E' stata l'occasione per unire gli sforzi di tutte le donne affinché non Vi siano più prepotenze né violenze contro le donne.



Dialogo interculturale 13/03/2016

Il centro culturale islamico “ETTAWBA” di Vicenza ha partecipato al 12° convegno delle religione che si è tenuto a Vicenza il 13/03/2016 dalle ore 15:00 alle 18:00 al Cinema San Marco, Contra San Francesco, 76. Hanno partecipato all’incontro varie comunità religiose tra le quali, la comunità indù, ravidassia, sikh, la comunità filippina e la comunità cristiana.
I rappresentanti delle rispettive comunità sono intervenuti sul tema principale che era “i Libri Sacri e il rispetto della dignità umana.”

Sequenza degli interventi:

  • Introduzione con il canto di un coro filippino
  • Primo giro di domande: ad ogni esponente è stato chiesto di descrivere una criticità nel mondo attuale, contemporaneo nei confronti dalla mancanza di rispetto della dignità umana.
  • Era intervenuto il sig. Giuseppe Milan per la religione cristiana sul ‘argomento” Mancanza di rispetto all’interno della famiglia, dei bambini, discorso educativo”.
  • Il sig. Svamini Shuddhananda Ghiri era intervenuto sul tema “mancanza di rispetto dell’ambiente e di conseguenza dell’Uomo che lo abita” (religione induista).
  • Il sig. Moustapha Thoumi sull’argomento “l’umanità calpestata dalle politiche di sopraffazione e dalle guerre (religione musulmana).
  • MANI CHOUHAN era intervenuto sul tema “Persone rese schiave per motivi di lavoro, la dottrina del denaro “(ravidassia).
  • Il sig. Kuljit Kaur era intervenuto sul tema” mancanza di rispetto nei confronti della donna” (religione sikh).
Il giornalista conduttore: Giandomenico Cortese.


IMMIGRAZIONE

Il c.c. islamico di Vicenza è stato invitato a intervenire sul tema della copertina del libro "Migranti, Richiedenti Asilo e Rifugiati". Ha intervenuto la portavoce delle donne, Faiza, ribandendo il supporto per i profughi di Vicenza e ha offerto disponibilità per favorire l'integrazione fornendo sostegno morale, orientamento educativo e mediazione culturale e sostegno materiale.


SERMONE: Sacralità della vita e la convivenza. (20/11/2015)


La sacralità della vita e i valori della convivenza

Oh Fratelli nell’Islam:
Iddio ha creato l’Uomo per popolare la Terra, qui vi costruisce ciò che è utile a se e alle altre creature, e lo ha reso responsabile di questo suo operato.
La corruzione sulla Terra e la uccisione vanno in contrasto con questa grande missione. Per questo motivo, nell’episodio citato nel Corano, gli angeli obiettano sulla creazione di Adamo proprio sollevando questi due punti:

Sura 2, v.30."E quando il tuo Signore disse agli Angeli: “Porrò un vicario* sulla terra”, essi dissero: “Metterai su di essa qualcuno che vi spargerà la corruzione e vi verserà il sangue, mentre noi Ti glorifichiamo lodandoTi e Ti santifichiamo?”. Egli disse: “In verità, Io conosco quello che voi non conoscete... ”.

Oh Fratelli nell’Islam:
La Creatura Umana è opera di Allah, nessuno ha il diritto di distruggere questa opera. La Terra è la casa di questa Creatura, e la sua Vita è un Dono di Dio. Chi aggredisce la Vita aggredisce un Dono ed un Opera di Dio.
Dio ha vietato lo spargimento del sangue innocente, lo ha fatto in tutte le Leggi che ha inviato all’Umanità e in tutte le Missioni profetiche. Leggiamo nel Corano:

Sura 5 v.32."Per questo abbiamo prescritto ai Figli di Israele che chiunque uccida un uomo, che non abbia ucciso a sua volta o che non abbia sparso la corruzione sulla terra, sarà come se avesse ucciso l'umanità intera."

E’ fatto divieto l’aggressione della Vita innocente a chiunque appartenga, senza discriminazione, giovane o anziano, ricco o povero, musulmano o non musulmano:

Sura 6 v.151. "Di': “Venite, vi reciterò quello che il vostro Signore vi ha proibito e cioè: non associateGli alcunché, siate buoni con i genitori, non uccidete i vostri bambini in caso di carestia: il cibo lo provvederemo a voi e a loro."

Ed in un insegnamento ascoltiamo il Messaggero, come riportato nella raccolta del Bukhari:
Ogni volta che muore un’anima ingiustamente, il figlio di Adamo (Caino) si carica di una colpa in più essendo stato il primo ad aver iniziato la tradizione della uccisione”.

Non esiste nella Storia una Nazione o una Religione paragonabile all’Islam quanto a Tolleranza e Convivenza. Il vero musulmano esprime con il suo operato e con il suo comportamento i valori e i principi che impara dall’Islam, e fa della sua presenza un portale di conoscenza dell’Islam. L’Islam che rappresenta un messaggio di Pace, Amore e Misericordia. Nei suoi comportamenti, il musulmano deve fare in modo di non andare in contrasto con gli insegnamenti e indicazione divina, e deve evitare per quanto può che i suoi comportamenti sbagliati o contraddittori, possano essere usati dai malvagi per rovinare l’immagine e la limpidezza del messaggio islamico. Il musulmano si presenta bene, ha un comportamento esemplare, usa gentilezza, misericordia e saggezza nella sua relazione con il mondo.

Oh fratelli nell’Islam:
La convivenza tra i figli di una società o tra le varie popolazioni diverse, è una mèta nobile, ed è l’obiettivo di tutte le religioni e le confessioni spirituali, ed è anche l’oggetto di studio degli intellettuali e dei pensatori in tutto il mondo. Questa convivenza richiede che ci siano alla sua base valori e principi condivisi, e di seguito ne elenchiamo alcuni, che sono anche insegnamenti islamici:

  1. Riconoscere una medesima unica origine dell’Umanità,Sura 23 v.12. "In verità creammo l'uomo da un estratto di argilla."**[“estratto di argilla”: lett. “sulâla”, “quintessenza di”, “argilla sceltissima”];
  2. Il riconoscimento e il rispetto della Dignità Umana e dei Diritti del Uomo. Sura 17 v.70. "In verità abbiamo onorato i figli di Adamo, li abbiamo condotti sulla terra e sul mare e abbiamo concesso loro cibo eccellente e li abbiamo fatti primeggiare su molte delle Nostre creature".
  3. Usare nel comportamento giustizia, tendenza verso il miglioramento, verso la virtù, e la condanna della ingiustizia, della prevaricazione;
  4. Il rispetto delle consuetudini della gente. Sura 16 v.90. "In verità Allah ha ordinato la giustizia e la benevolenza e la generosità nei confronti dei parenti. Ha proibito la dissolutezza, ciò che è riprovevole e la ribellione. Egli vi ammonisce, affinché ve ne ricordiate";
  5. Stabilire il principio dell’equilibrio e della moderazione, della convivenza pacifica e del dialogo delle Civiltà, lo scambio delle conoscenze, scambio di favori, la realizzazione della cooperazione fra gli uomini. Sura 49 13. "O uomini, vi abbiamo creato da un maschio e una femmina e abbiamo fatto di voi popoli e tribù, affinché vi conosceste a vicenda. Presso Allah, il più nobile di voi è colui che più Lo teme. In verità Allah è? sapiente, ben informato."
  6. Realizzare gli impegni previsti dalla cittadinanza, il rispetto delle leggi, adempiere ai doveri e ai compiti, proteggere l’interesse pubblico comune, la collaborazione per realizzare la cittadinanza sana, la protezione della società dai pericoli e dalle minacce, la difesa dell’ambiente. Sura 5, vv.2...Aiutatevi l'un l'altro in carità e pietà e non sostenetevi nel peccato e nella trasgressione.
  7. L’operare per la riconciliazione e per la pace sociale, e la promozione di relazioni di misericordia e il rispetto reciproco, e il rifiuto del fanatismo. In un Insegnamento, il Messaggero* dice: “la Gentilezza è quella cosa che, se presente in qualsiasi cosa la abbellisce, e se manca in qualsiasi cosa, la imbruttisce”. (raccolta di Muslim)
  8. Il rifiuto verso tutto ciò che porta alla violenza, al fanatismo e al terrorismo, sia esso sotto forma di parole o di gesti. Chi compie atti di terrorismo va perseguitato a norma di Legge, Iddio ha vietato l’uccisione, l’ingiustizia e la prevaricazione, e dice: Sura 7, v.33. Di': “Il mio Signore ha vietato le turpitudini palesi o nascoste, il peccato e la ribellione ingiusta, l'attribuire ad Allah consimili, a proposito dei quali [Egli] non ha concesso autorità alcuna e il dire contro Allah cose di cui non conoscete nulla”. E anche nel versetto 56 dice: "Non spargete la corruzione sulla terra, dopo che è stata resa prospera, InvocateLo con timore e desiderio, La misericordia di Allah è vicina a quelli che fanno il bene."
  9. Proteggere la sacralità della vita umana, che è considerato questo dovere nell’Insegnamento islamico una priorità assoluta: Disse il Messaggero*: “Un uomo è ancora nei confini della religione, finché non tocca la sacralità del sangue(la vita)” (riportato dal Bukhari).

Sia che una azione venga fatta da dei tiranni oppressori che non rispettano la dignità umana, oppure a nome di un sedicente califfato falso, o derivi da una fonte che pubblica idee fanatiche deviate, razziste o settarie, o da parte di invasori occupanti di qualsiasi religione essi siano, in qualsiasi territorio: qualsiasi azione volta a terrorizzare le persone, uccidere degli innocenti, qualsiasi azione di questo tipo è fuori da ogni logica di Verità, di Misericordia e di Giustizia, ed è in contrasto palese con tutte le Leggi ricelate da Dio e aumenta l’odio tra le persone.
Queste azioni richiedono la cooperazione tra tutte le persone, la condivisione degli sforzi di tutti i leader religiosi e laiche e di tutte le organizzazioni affinché studino certi fenomeni, ne analizzino la provenienza, e prendano le decisioni necessarie per contrastarli e raggiungere la pace sociale, la convivenza e il popolamento della Terra, così come è stata la Volontà di Dio.
Dio non ha nulla a che fare con chi usa il suo nome per compiere attentati spargendo il sangue di innocenti, con ingiustizia e prevaricazione. Chi compie queste azioni n on ha caratteristiche per essere un Credente vero, bensì ha le caratteristica di chi non rispetta la sacralità della Vita. Tutte le esplosioni che hanno falciato vite e fatto versare sangue sacro innocente, sono condannate e rifiutate dall’Islam.
Noi, nel nostro ruolo come parte di questa società, condanniamo con fermezza (e come noi ritroviamo i Sapienti del “mondo islamico”, le sue Organizzazioni e le sue Istituzioni) le azioni terroristiche che sono accadute pochi giorni fa, nella capitale francese Parigi; azioni che hanno avuto come obiettivo la destabilizzazione della convivenza civile pacifica, l'apertura di un conflitto tra i musulmani e le loro società, ed esprimiamo condoglianze al popolo francese, come esprimiamo vicinanza alle famiglie delle vittime e ai loro cari, caduti innocenti. Facciamo questo allo stesso modo con cui condanniamo le azioni terroristiche avvenute in Libano, Turchia, Siria ed ovunque questi fatti accadano.

Il sangue innocente per noi è tutto uguale, e ci addolora il suo spargimento, qualsiasi origine abbia, a qualsiasi religione appartenga, in qualsiasi caso. Tutta l’Umanità dovrebbe esprimere solidarietà verso il sangue innocente versato, senza nessun tipo di discriminazione.

Queste azioni terroristiche non sono legittimate da nessuna religione celeste, non possono essere accettate da nessuna coscienza viva, ed è contro qualsiasi comportamento virtuoso. Sono azioni deviate che vanno contro l’Umanità, che possiamo trovarli solo nella logica della “legge della giungla”, ed anzi alcuni di questi criminali hanno dismesso la loro umanità e hanno superato anche la “legge della giungla”, poiché anche le bestie feroci smettono di aggredire se sono sazie, mentre questi criminali non si sono limitati in alcun modo nel loro spargimento di sangue, che Dio ce ne protegga. E la cosa peggiore è proprio che questi criminali cercano di coprire i loro crimini con una idea di religione, e pretendono di fare questi atti in nome di Dio. E questo è quanto di più falso ci possa essere, Dio è quanto più lontano dal pensiero di questi malvagi.
In conclusione, ci rivolgiamo ai nostri concittadini europei e ai nostri governi in Europa, ai nostri mass-media, ai nostri intellettuali e docenti, e chiediamo loro di essere giusti nel loro discorso e nelle loro reazioni, affinché non abbiano occasione questi criminali di acquisire un ben minimo consenso, ed affinché non possa essere accusato un innocente per un crimine compiuto da altri.


SERMONI DEL VENERDI

Sermone venerdi 09/09/2016


Sermone venerdi 26/08/2016


Sermone venerdi 19/08/2016

Sermone venerdi 29/07/2016


Sermone 22/07/2016


Sermone 01/07/2016



RAMADAN: la mia opportunità

1° puntata: la COLLABORAZIONE


2° puntata: la NOTTE del DESTINO



"La notte della luce"







"LA NOTTE DEL DESTINO E’ STATA LA CAUSA DEL MIO ABBRACCIO ALL’ISLAM"

Si parla del Dott Abdullah Buffarini uno dei personaggi piu illustri a Vicenza, la storia della sua conversione All’islam è coinvolgente, mentre soggiornava in America, un gruppo di preti lo ha invitato ad uscire con loro Per fare una passeggiata, sono andati nel mezzo del deserto per contemplare il cielo di notte, si sono sdraiati per vedere le stele quando all’improviso hanno visto una luce acceccante, i preti si sono prosternati subito, Buffarini ha chiesto loro delle spiegazioni, uno di loro gli ha detto che i musulmani hanno una notte che si chiama la notte del destino nella quale fu rivelato il santo corano sul profeta Mohamed (sdpb) in una notte del mese di ramadan, questo evento ha colpito il Dott Buffarini il quale ha cominciato ad interessarsi dell’islam, in questo momento il Dott Buffarini è tra i musulmani piu attivi della comunita islamica di Vicenza, possiede un blog che si chiama”in difesa dell’islam” , sassanta mila visitatori di tutto il mondo hanno cliccato sul suo sito, ha scritto piu di sei libri e ne ha letti oltre un centinaio, fra i libri che predilige di piu quello “i venti principi “ di Hassen Al Banna con la spiegazione di Dott Al Karadaoui. Il Dott Abdullah Buffarini ha aperto la propria casa a tutti i musulmani di Vicenza per offrire loro i suoi servizi per il motivo che è laureato in giurisprudenza, ha assunto l’incarico di presidente della giunta comunale a Vicenza e molti altri incarichi. Oggi gli abbiamo recato visita, io il fratello suleiman (ex sindaco nel vicentino) il fratello Mohamed El maliki il responsabile mediatico del c.c. islamico di Vicenza e lo stesso presidente di codesto centro. Chiediamo ad Allah l’onnipotente che lo possa aiutare nella sua missione e di guidarlo nella retta via, amen. Traduttore: Krika Riad